19 dicembre ’43 su “Un Libro in Tasca”

 

E’ una guerra diversa quella raccontata da Donato Cutolo nel romanzo che ci riporta dritti al “19 dicembre ’43”. Nel giorno in cui il villaggio diCastiglion Fiorentino venne colpito dal primo bombardamento aereo alleato scopriamo l’esistenza di Ettore, Giorgio, Ada e tutta la comunità incastonata nella natura violenta di questo frammento d’Appennino. Un insieme di vite intrecciate che porta nell’umidità dei boschi e dei casolari le luci di una grande passione.

I legami dell’amore, dell’amicizia e dell’attaccamento familiare si inseguono in questo rapido ed intenso scorcio dell’ultima grande guerra, capace di svelarci con uno stile contemporaneo, un momento estremamente tragico che emerge nel paesaggio visivo del romanzo, consegnato alla narrazione dalla voce di Paolo Rossi.

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A rendere davvero diverso questo testo non solo l’alternanza stretta di ritmi narrativi altalenanti che affiancano lenti momenti descrittivi a rapidissime azioni accellerate, ma anche il fondamentale apporto della musica, in una colonna sonora originale che vivifica il testo e la parola continuando sulla falsariga degli altri due romanzi di Cutolo. Il “19 dicembre ’43” ha il suono della terza puntata della trilogia narrativa iniziata con Carillon e Vimini e stretta in una vivace e suggestiva vena letteraria.

Dove saranno gli altri?
Nel frattempo non ho scelta, me ne sto buono e resisto.
Ne approfitto per scriverti, e lo faccio ad alta voce che mi sembra di parlarti.
Tu fa’ finta di non conoscermi, come hai fatto finora, e abbi pazienza. Lasciami raccontare.
Non saprei con chi altro farlo, è evidente, ma anche perché di te mi fido.
Di te, si dice in giro, ci si può fidare.
Se poi dovessi sentirti solo pure tu e ne avessi voglia, sai dove mi trovo. Sei l’unico a sapere.
Tu che sei, tu che puoi, tu che respiri in ogni dove e in ogni quando. Potremmo conoscerci meglio e farci un po’ di compagnia. Il che non guasterebbe, qui sotto.
E nemmeno lassù da te, giacché non hai più un ruolo. La guerra rende anche te, dio, un uomo.

 

Link Articolo: https://unlibrointasca.wordpress.com/2015/02/05/la-guerra-di-donato-cutolo-19-dicembre-43/