Vimini – Recensione su ‘La Bottega di Hamlin’

Questo racconto di Donato Cutolo è un piccolo gioiello che va scoperto pian piano, in cui lo stile di scrittura cattura facilmente il lettore grazie a sprazzi di poesia e a flash di grande impatto. Più che un libro, in realtà, sembra di sfogliare un album di fotografie in cui è ritratta la storia di un’intera famiglia. Delle grandi epopee e delle saghe familiari, però, Cutolo ci lascia solamente assaporare l’odore, e in sole 84 pagine è in grado di farci vivere un vero e proprio viaggio. Attraverso la storia della giovane protagonista Vimini, infatti, ci viene presentato un percorso simbolico di ritorno alle origini che vuol dire crescita, non senza sofferenza e distacco.

Vimini Mart è un’adolescente per così dire difficile. A volte solo la fuga può salvarci la vita, e così la ragazza, un giorno, fugge per non sfiorire. Dopo tre anni in Francia decide però di tornare in Italia per un’estate. La vita ha lasciato su di lei già molte cicatrici e a San Timo, paese dove è nata e cresciuta, il passato è pronto ad aspettarla. Lì suo padre Pierre (ricco vignaiolo francese) ha sposato molto tempo prima sua madre Lara, una ragazza debole e sperduta tra sogni e dura realtà, tra la vita di provincia e il mondo. Tornando nel luogo d’origine, Vimini cerca di mettere assieme i pezzi di un complicatissimo puzzle, di una vita che dopo la morte della nonna, Cecilia, non è stata più la stessa. Così ritrova Sacco, il suo vicino di casa, e Remo, suo compagno di giochi e vecchio amore.

Ma Vimini, nel suo viaggio a ritroso, ritroverà anche il potere magico e tragico degli arcobaleni, una seduzione ed una forza alla quale sembra impossibile sfuggire, anche dopo che molti anni sono passati ad invecchiare anche la luce. L’autore imbastisce quindi un piccolo racconto in cui la magia, la poesia e il peso dei ricordi si mescolano alla perfezione, tenute insieme da uno stile narrativo diretto ma che non toglie spazio alla fantasia e all’immaginazione. I genitori, la famiglia, il ritorno e gli addii sono le basi portanti del libro, e segnano un percorso che sdoppia Vimini tra un passato impossibile da dimenticare e una nuova fase della sua vita. Da segnalare la collaborazione col chitarrista degli Avion Travel, Fausto Mesolella, che ha composto ed eseguito le musiche della colonna sonora originale per questo libro (contenuta nel CD allegato al volume).Vimini, dunque, è un viaggio in cui lettura, musica, immaginazione e magia riescono davvero a portare lontano.

 

 

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http://www.labottegadihamlin.it/letteratura/2049-donato-cutolo-vimini.html