Ho conosciuto questo romanzo grazie all’addetta stampa della casa editrice Zona, mi ha contattato chiedendomi se ero interessata alla lettura e la trama mi ha subito stuzzicato nel punto giusto.
Vimini è un romanzo di poche pagine, ma vi assicuro che ognuna di quelle pagine contiene una mole enorme di emozioni, di poesia e di sentimenti.
Questo libro è un viaggio al centro del cuore di Vimini (la protagonista), che torna al suo paese di origine dopo un periodo in cui ha vissuto col padre in Francia. Al suo paese ritrova la madre, distante, ubriaca e persa; ritrova Sacco l’amico fedele che gli ha fatto praticamente da padre durante la sua infanzia; ritrova Remo il suo grande amico, quell’amicizia che si tramuta in amore senza che nessuno se ne accorga; ed infine ritrova il casolare di Nonna Cecilia, quella donna che l’ha accudita come una figlia e che le ha donato un’infanzia piena d’amore e felicità.
Nelle poche pagine di cui è composto il libro veniamo a scoprire per quale motivo la madre di Vimini è
ridotta ad uno straccio e cerca un barlume d’amore in ogni marinaio che passa vicino al porto; scopriamo perché Nonna Cecilia si è presa cura di Vimini come non era riuscita a fare con sua figlia; scopriamo com’erano le giornate di Vimini prima che partisse e scopriamo per quale motivo Remo è distante e spesso introvabile. Ed infine capiamo cosa ha sconvolto la vita di Vimini, di sua madre e dei suoi amici.
Dopo che vi ho detto questo, riuscite a comprendere quante cose l’autore è riuscito a mettere dentro al suo libro, rimanendo dentro alle 80 pagine?
E vi posso assicurare che nessuno degli avvenimenti che vi ho accennato qui sopra è caotico o poco chiaro, è tutto perfettamente compresibile, ogni pagina, ogni riga ha uno spazio per un pezzetto di storia di Vimini.
Non riesco ancora a capire come l’autore sia riuscito a raccontare una storia, per certi aspetti complicata, in così poche pagine… e riuscire a renderla emozionante e ricca di spunti di riflessione. L’unica risposta che riesco a darmi è che Cutolo ha la capacità di narrare, di coinvolgere ed emozionare e non contano il numero delle pagine, conta il contenuto e come riesce a trasmettere tutto quello che vuole al lettore.
A tutto questo aggiungiamo quel tocco di poesia che l’autore riesce a dare a tutta la storia e vi assicuro che “Vimini” vi entrerà nel cuore con passi leggeri, per poi abbandonarlo lasciando solchi profondi colmi di emozioni forti.
E’ raro che io riesca ad affezionarmi così tanto ad un personaggio in così poche pagine, ma in questo caso è successo. Avevo il desiderio di prendere per mano la “piccola” Vimini e accompagnarla nel percorso pieno di curve della sua vita; avrei voluto sorridergli per vedere il suo sorriso riflesso nel mio; avrei voluto stringerla in un abbraccio fatto di grande affetto.
E’ un libro che si legge in un paio d’ore, ecco perché mi piacerebbe che ognuno di voi avesse la possibilità di spendere un paio d’ore della propria vita leggendo questo romanzo; perché se la lettura è veloce, l’eco della storia raccontata continuerà ad aleggiare intorno al vostro cuore.
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http://profumo-di-libri.blogspot.it/2013/05/recensione-vimini-di-donato-cutolo.html